La nomina dei singoli professionisti demandati a condurre le procedure conciliative di RESOLUTIA è fatta dal Collegio di Conciliazione della stessa Associazione, nell’ambito di un apposito elenco di nominativi, reperibile presso la Sede legale o facendone richiesta via e-mail.
In tale elenco, tenuto ed aggiornato annualmente dall’Associazione, sono inseriti i nominativi di esperti qualificati provenienti da diversi settori professionali, opportunamente valutati e selezionati ai fini del loro accreditamento.
Una apposita sezione del medesimo elenco, inoltre, raccoglie i nominativi di quanti, tra i conciliatori di RESOLUTIA, sono stati accreditati presso il Ministero della Giustizia, per la conduzione delle procedure di mediazione (ai sensi del D.lgs. n.28 del 2010 e del successivo Decreto Ministeriale di attuazione n.180/2010).
A garanzia dell’indipendenza, neutralità ed imparzialità dei professionisti da essa nominati, RESOLUTIA chiede loro, contestualmente all'accettazione dell'incarico e per tutta la durata dello stesso, di comunicare l’eventuale sussistenza di qualsiasi circostanza che possa metterne in dubbio la terzietà. Chiunque venga nominato conciliatore di RESOLUTIA, poi, non potrà svolgere in seguito, tra le stesse parti e in merito alla stessa controversia, funzioni di arbitro, salvo diversa espressa volontà delle parti.
Ferma restando l’applicazione delle vigenti norme di legge in tema di incapacità e ricusazione, per i conciliatori è fatto obbligo di rispettare i principi di comportamento espressamente richiamati e descritti nel Regolamento di Mediazione di RESOLUTIA. Essi, infatti, devono agire in assoluta buona fede, al solo fine di assecondare e guidare il processo negoziale fra le parti, operando nella massima riservatezza e confidenzialità, senza alcun potere coercitivo o decisorio.