Martedì28 Settembre 2021

Importanti novità per la mediazione dal D.L. 28/2020


E' stato convertito in legge il D.L. n. 28/2020, recante importanti novità in tema di mediazione.

Con 256 voti favorevoli e 159 contrari, la Camera ha approvato in via definitiva la conversione in legge, con modifiche, del D.L. n. 28 del 30 aprile 2020, recante "misure urgenti per la funzionalità dei sistemi di intercettazioni di conversazioni e comunicazioni, ulteriori misure urgenti in materia di ordinamento penitenziario, nonché disposizioni integrative e di coordinamento in materia di giustizia civile, amministrativa e contabile e misure urgenti per l'introduzione del sistema di allerta Covid-19".

Tra le principali novità introdotte dal provvedimento, molte riguardano il processo civile con lo sdoganamento definitivo delle udienze da remoto e l'imposizione dell'obbligo generale di deposito telematico degli atti.

In tema di mediazione, poi, oltre a ribadire che gli incontri di mediazione possano svolgersi in via telematica, se tutte le parti coinvolte nel procedimento vi consentono, anche successivamente alla data del 31 luglio 2020 già prevista dal decreto Cura Italia, la norma ribadisce altresì che l'avvocato, che sottoscrive con firma digitale, può dichiarare autografa la sottoscrizione del proprio cliente collegato da remoto e apposta in calce al verbale e all'accordo di conciliazione. Il verbale relativo al procedimento di mediazione svoltosi in modalità telematica sarà, quindi, sottoscritto dal mediatore e dagli avvocati delle parti con firma digitale ai fini dell'esecutività dell'accordo.

Viene, poi, aggiunta l'ulteriore previsione, secondo cui il mediatore, apposta la propria firma digitale sull'accordo, lo trasmette agli avvocati delle parti tramite pec, affinché gli stessi, sempre via pec possano inoltrare all'ufficiale giudiziario l'istanza di notifica dell'accordo stesso. L'ufficiale giudiziario, a sua volta, estrarrà dall'allegato del messaggio di posta elettronica ricevuto le copie analogiche necessarie per eseguire la notificazione ai sensi degli artt. 137 e ss. del codice di procedura civile, mediante consegna di copia analogica dell'atto da lui dichiarata conforme all'originale ai sensi del CAD.

Altra importantissima novità, poi, riguarda l'estensione dell'obbligo della mediazione nelle controversie contrattuali legate all'emergenza da COVID-19.

Fermo restando che l'art. 6-bis del D.L. n. 6/2020 aveva già stabilito che il rispetto delle misure di contenimento dell'emergenza da COVID-19 fosse sempre valutato ai fini dell'esclusione, ex artt. 1218 e 1223 c.c., della responsabilità del debitore, anche relativamente all'applicazione di eventuali decadenze o penali connesse a ritardati o omessi adempimenti, la norma in esame dispone ora che, nelle controversie in materia di obbligazioni contrattuali, nelle quali appunto il rispetto delle misure di contenimento può essere valutato ai sensi dell'articolo sopra ricordato, il preventivo esperimento del procedimento di mediazione costituisce condizione di procedibilità della domanda.

Pur non essendo particolarmente chiara nella sua lettura testuale, la norma in questione apre comunque un importante spiraglio per un ricorso generalizzato alla mediazione nella gestione di tutti i contenziosi derivanti dalla situazione emergenziale degli ultimi mesi, o comunque ad essa in qualche modo connessi.   

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