Lunedì25 Marzo 2019

Novità in materia di mediazione penale

  

E’ arrivato al vaglio della Commissione Giustizia lo schema di decreto legislativo approvato dal Governo il 22 febbraio scorso e recante disposizioni in materia di giustizia riparativa e mediazione reo-vittima

Il provvedimento, attuativo della legge delega 103/2017, intende valorizzare l’intervento del terzo neutrale nella riappacificazione tra il reo e la parte lesa, consentendo a quest’ultima di ottenere, in modo rapido e condiviso, un’adeguata forma di riparazione del danno subito.

Nello specifico, lo schema di decreto si compone di tre capi riguardanti, nell'ordine: le disposizioni generali, le modalità di accesso ai programmi di giustizia riparativa e la descrizione dei singoli programmi di giustizia riparativa.

L’accesso ai programmi di giustizia riparativa, oltre ad essere consentito a tutti i condannati e gli internati, potrà essere utilizzato anche dalle vittime a prescindere dal fatto che il condannato abbia già interamente scontato la pena. Gli stessi programmi, poi, potranno essere utilizzati anche per gestire i conflitti interni agli istituti penitenziari.

Fermo restando la piena volontarietà e confidenzialità del nuovo istituto mediativo, il decreto pone anche una particolare attenzione alla formazione dei mediatori penali. Costoro, infatti, dovranno essere figure professionali, particolarmente qualificate per esercitare tale ruolo, in possesso di almeno una laurea universitaria triennale in vari settori e materie diverse (ad esempio quelle giuridiche, pedagogiche, psicologiche o socio-umanistiche) ovvero iscritti a un ordine o un albo professionale con specifica esperienza in relazione alle predette materie.

Per ulteriori approfondimenti:

http://www.altalex.com/documents/news/2018/09/06/mediazione-penale

https://www.studiocataldi.it/articoli/31690-la-mediazione-verso-il-debutto-nel-penale.asp

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