Mercoledì17 Luglio 2019

Come avviare un arbitrato

 

1. Predisporre la domanda di arbitrato con i dati previsti dal Regolamento, quali:

  1. nome, indirizzo delle parti ed elezione di domicilio per le comunicazioni e notificazioni;
  2. l’atto che contiene la clausola o il compromesso arbitrale oppure la richiesta alla controparte di aderire all’arbitrato di Resolutia;
  3. l'esposizione dei fatti sui quali è fondata la domanda, corredata dall'allegazione di documenti e, per quanto possibile, l’importo preteso ed il rimedio richiesto;
  4. la nomina dell’arbitro* prevista dall’accordo arbitrale con le sue generalità e l'invito all'altra parte a nominare il proprio arbitro, oppure l'espressa richiesta che la controversia venga affidata all'arbitro unico, se ciò è consentito dall’accordo arbitrale;
  5. il nome del proprio rappresentante, nonché il suo indirizzo ed ogni dato utile al suo reperimento ai fini del procedimento arbitrale e, ove conferita, la procura alle liti al proprio difensore.

 

(* Nota bene: nel caso in cui le parti non abbiano nominato il proprio arbitro o gli arbitri, l’arbitro è nominato dal Consiglio Arbitrale; tale disposizione si applica anche qualora gli arbitri nominati dalle parti omettano di nominare il Presidente del Collegio arbitrale; se l'arbitrato è disciplinato dall'art. 34 del D.Lgs. 5/2003, ed in ogni altro caso in cui per previsione di legge è obbligatorio deferire ad un terzo la nomina di uno o più arbitri, a tutte le nomine necessarie provvede il Consiglio Arbitrale.)

 

2. Provvedere al versamento dei Diritti di avvio del procedimento secondo le modalità indicate dal Regolamento.

3. Depositare la domanda e gli allegati:**

  • a mano presso la Segreteria di Resolutia o della Camera Arbitrale di Venezia
  • a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno da inviare alla sede legale di Resolutia o della Camera Arbitrale di Venezia

(** Nota bene: la domanda deve essere depositata in numero di originali pari al numero delle controparti, più uno per l’Organismo arbitrale; in caso di arbitrato rituale, la procura e tutti gli atti depositati, esclusi i documenti allegati, sono assoggettati all'imposta di bollo (una marca, al valore vigente, ogni quattro facciate).

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