Lunedì25 Marzo 2019

Glossario


Generalmente, quando si parla di metodi ADR, si fa riferimento a tutti quei metodi o procedimenti o sistemi che consentono di definire in modo lecito una controversia giuridicamente rilevante, senza dover affrontare l’imposizione di una decisione emessa da un giudice nell’ambito di un processo ordinario.

 

La gamma dei sistemi alternativi di risoluzione delle controversie è quanto mai ampia e, accanto a procedimenti più comuni come la conciliazione o l’arbitrato, ricomprende metodologie del tutto particolari, in grado di adattarsi alle più diverse esigenze delle parti.

 

Nel loro insieme, i metodi ADR si possono comunque distinguere in metodi “vincolanti” e “non vincolanti”, a seconda che l’efficacia dell’atto che definisce la controversia sia basata o meno sull’esclusiva volontà delle parti in lite.

 

FORME NON VINCOLANTI

Facilitazione di negoziati
(Deal-Making Mediation)

Si basa sull’intervento di uno o più terzi che coordinano la conduzione di trattative particolarmente complesse, per l'elevato numero delle parti coinvolte, la presenza di barriere culturali o la difficoltà della materia.
Incontri di partenariato

(Partnering Dialogue)

Metodo basato sull’assistenza prestata da uno o più terzi neutrali negli incontri tra soggetti in procinto di realizzare un progetto, una partnership, una joint venture, allo scopo di identificare e prevenire possibili cause di contenzioso.
Negoziazione Forma più comune e spontanea di prevenzione, gestione e risoluzione delle controversie, basata sulla trattativa diretta tra due o più soggetti, avente ad oggetto semplici divergenze o dispute più complesse.
Conciliazione o Mediazione

(Mediation)

Procedura basata sull’intervento di un terzo neutrale chiamato a governare il processo negoziale delle parti, ponendole in reciproca comunicazione per una disamina costruttiva delle rispettive posizioni e dei punti oggetto di controversia, al fine di un eventuale accordo. La conciliazione/mediazione può essere attuata in forma privata oppure essere amministrata da enti od istituzioni, con o senza collegamenti col processo giudiziario.
Valutazione neutrale preventiva

(Early neutral evaluation)

Prevede la nomina di un terzo neutrale che, sulla base di documenti e testimonianze, emetterà un parere non vincolante sul merito delle posizioni espresse dalle parti.
Valutazione dell’esperto

(Expert evaluation)

Forma di consulenza tecnico-giuridica volta a suggerire una soluzione od esprimere un parere in merito alla controversia insorta tra le parti.
Mini-trial o Executive Tribunal

 

Mediazione complessa, formale e valutativa, caratterizzata dalla presenza di regole procedurali simili a quelle di un processo ordinario. Le parti, di norma, sono assistite da legali ed è comune il ricorso ai consulenti. Il ruolo del valutatore può essere assunto da un terzo nominato ad hoc, oppure da un giudice od un panel di esperti.

 

FORME VINCOLANTI

Determinazione o  aggiudicazione di un esperto (Perizia contrattuale) Prevede la nomina di un esperto neutrale che, sulla base di documenti e/o testimonianze, rilascia un parere vincolante per le parti.
Arbitrato Forma di processo privato gestito da arbitri appositamente delegati dalle parti per la definizione di una lite, in deroga alla giurisdizione ordinaria. Nell'arbitrato “rituale” la procedura è disciplinata dal codice di procedura civile ed il giudizio degli arbitri equivale ad una sentenza. Nell'arbitrato “irrituale” vi è libertà di forme e la decisione arbitrale costituisce un mero contratto, che le parti si impegnano a rispettare. L’arbitrato può essere “amministrato” da un’organizzazione od un ente, oppure essere gestito dalle parti stesse e dai loro arbitri.
Arbitrato rapido
(Quick Arbitration)
Forma arbitrale caratterizzata da una struttura informale, generalmente basata sul principio della oralità. Di norma si presenta nella forma “amministrata”, per le controversie di minor valore.
Arbitrato condizionato
(“High / Low”)
Il ricorso all’arbitrato è limitato soltanto ad alcuni argomenti oppure entro determinati limiti minimi / massimi di valore. La decisione può riguardare solo l’entità di un risarcimento, oppure limitarsi ad una mera attribuzione di responsabilità.
Arbitrato per offerta finale
(“Baseball”)
L’arbitro è chiamato a decidere su conclusioni già presentate dalle parti all’inizio del procedimento, che è finalizzato solo alla raccolta delle relative prove. La decisione finale stabilisce quale, tra le domande presentate, è la più fondata.
Processo privato
(Rent a Judge / Jury)
Forma simile al Mini-Trial. Le parti concordemente affidano la decisione della controversia ad un giudice e/o ad una giuria nominati per l’occasione, che seguono una procedura del tutto simile a quella ordinaria. La decisione finale è vincolante.

 

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